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Un’aula a cielo aperto, in cui la città diventa strumento di lettura critica e osservatorio privilegiato del costruito. È l’esperienza vissuta, lo scorso 25 marzo, dalle classi 3ACAT e 3BCAT, accompagnate dai docenti M. Guercia, M. Sammarco, S. Scuderoni, A. Serpico e D. De Simone, in un’uscita didattica a Roma che ha coniugato patrimonio storico e architettura contemporanea.
La giornata ha avuto inizio a Piazza del Popolo, dove gli studenti, organizzati in gruppi, hanno guidato i compagni nell’analisi dei principali monumenti di uno dei luoghi più emblematici della città. Un’attività che ha saputo valorizzare autonomia, capacità espositiva e spirito critico, in cui gli studenti sono diventati protagonisti attivi del processo di apprendimento.
Il percorso è poi proseguito al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, progettato da Zaha Hadid, dove l’uscita didattica si è trasformata in un’esperienza di lettura consapevole dello spazio architettonico, grazie alla partecipazione degli studenti all’attività educativa “Leggere l’architettura”. L’attenzione è stata focalizzata sugli aspetti tecnologici e costruttivi del MAXXI: il calcestruzzo armato a vista, le superfici vetrate e le soluzioni strutturali innovative. Ne è emersa una lettura integrata dell’architettura, intesa come sintesi di forma, funzione e tecnica.
Gli studenti, servendosi di un set di carte didattiche, basate sulla rappresentazione grafica dei concetti fondamentali dell’architettura, hanno analizzato in modo attivo percorsi, relazioni spaziali ed elementi compositivi. Durante l’attività è stato inoltre approfondito il rapporto tra architettura contemporanea e tradizionale, mettendo in evidenza continuità, differenze e richiami tra linguaggi apparentemente lontani.
A seguire, la fase laboratoriale ha rappresentato uno speciale momento di sintesi: i ragazzi hanno rielaborato quanto appreso realizzando modelli tridimensionali e traducendo in forma concreta i principi analizzati durante la visita.
L’iniziativa si inscrive nel percorso formativo dell’indirizzo CAT, rafforzando il legame tra discipline teoriche e applicazione pratica.
In gallery, le immagini delle attività e dei modelli realizzati dagli studenti.


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