Una giornata dedicata alla riflessione critica e alle emozioni forti a partire da temi importanti, al centro dell’attualità: è quella trascorsa dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli lunedì 17 novembre al Cinema Royal di Civitavecchia per la proiezione in anteprima nazionale di “Quaranta secondi”, il film di Vincenzo Alfieri dedicato alla tragica vicenda di Willy Monteiro Duarte. Era il 6 settembre 2020 quando il giovane fu ucciso a Colleferro durante un pestaggio mentre tentava di difendere un amico in difficoltà. Un’opera che invita a porre l’attenzione sulle radici della violenza nella cornice di una quotidianità inquinata dalla cultura della sopraffazione e dell’intimidazione. Il focus è sulla “banalità del male” ma anche sul valore della responsabilità individuale e collettiva. La struttura narrativa del film si concentra sulle 24 ore che precedono la tragedia e si basa su un crescendo di tensioni all’apparenza incontrollabili in cui la logica del branco copre fragilità e debolezze sempre più diffuse nel mondo giovanile. “Da piccolo ho frequentato posti difficili, e conosco il valore terribile dell’inevitabilità. Un concetto che mi ha sempre tormentato… – ha affermato il regista Vincenzo Alfieri – Quindi ecco di cosa voglio parlare: di ragazzi e delle loro fragilità che, per un terribile scherzo del destino, si incontrano e si intrecciano nell’arco di ventiquattro ore in un crescendo di tensioni…Il mio obiettivo è fare un film nel quale un ventenne possa veramente immergersi e riconoscersi”.

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