Narrare per partecipare: il podcast come laboratorio di cittadinanza

Il “Di Vittorio” in onda con VoiceBookRadio

Avatar utente

Personale scolastico

0

Proseguono le lezioni del Progetto Redazione Radiofonica Nazionale, promosso e coordinato da VoiceBookRadio in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Molti i temi al centro delle lezioni di aprile e maggio. Comprendere le basi dell’editing audio attraverso il funzionamento dei software più di diffusi per costruire un “prodotto narrativo” semplice ma efficace; introdurre elementi di sound design per rendere i contenuti più immersivi; montare le diverse tracce per imparare a gestire in autonomia una breve produzione radiofonica o podcast: questi i focus degli incontri con Alessandro Bellatreccia, tecnico del suono di VoiceBookRadio, che ha spiegato agli allievi delle diverse scuole italiane partecipanti al Progetto, l’importanza di applicare buoni standard di qualità come supporto essenziale ai contenuti, al fine di valorizzare il lavoro dell’autore. Un percorso, quello guidato da Giulio Ceccanei, Direttore artistico di VoiceBookRadio, che sta riscuotendo una straordinaria attenzione a livello nazionale ed europeo, “dimostrando – ha sottolineato – come sia sempre possibile spostare l’ago della bilancia, quando l’entusiasmo e la passione ispirano coloro che lavorano nella scuola aprendosi all’innovazione”. Il 5 e 13 maggio Luciana Biondi, speaker radiofonica e conduttrice Rai, ha tenuto due lezioni dedicate al paesaggio sonoro, al ritmo della comunicazione e all’esperienza psicologica dell’ascolto. Dal teaser al sound bed, dall’audio-logo al pitch: a partire dall’analisi di alcuni esempi di successo, Luciana Biondi ha spiegato la struttura profonda di un podcast, soffermandosi sulle diverse fasi di composizione. Il 20 maggio è stata la volta di Davide Bardi, storyteller e musicista. Partendo dalle origini dello storytelling in USA negli anni ’60, il docente ha illustrato il fenomeno dello “Storytelling Revival”, nato per recuperare la tradizione del racconto orale e il valore culturale delle storie, soffermandosi sulle caratteristiche distintive e peculiari dello storytelling rispetto al teatro e al cinema. Rapporto diretto con il pubblico, centralità della voce narrante e importanza della “parola visiva” e immaginifica: questi i nodi concettuali di base affrontati nel corso della lezione che ha evidenziato come il racconto sia diventato nel tempo uno strumento fondamentale non solo nella letteratura e nel teatro, ma anche nella comunicazione politica, nella pubblicità e in tutti i media contemporanei.

Nel corso delle lezioni si è parlato anche di territori e di identità locali con l’obiettivo di insegnare in che modo, in un podcast, sia possibile descrivere e raccontare il luogo in cui si vive attraverso tecniche di storytelling partecipativo in grado di rafforzare il legame scuola-comunità valorizzando la dimensione territoriale come elemento distintivo della comunicazione. E il 29 e 30 aprile, i podcast realizzati dalle diverse scuole italiane che partecipano al Progetto sono andati in onda su VoiceBookRadio: da Pomigliano d’Arco a Noventa Vicentina, passando naturalmente per Ladispoli, è stato così possibile ascoltare le voci degli studenti di tutte le regioni del Paese. “Fantasia sottomarina. Ladispoli, Rossellini e il Neorealismo senza neo”: questo il titolo del podcast realizzato dagli allievi dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” scelto il 29 aprile  per il palinsesto di VBR (REDAZIONE NAZIONALE 29/04/26 – Voicebookradio). Un lavoro basato sul legame che unisce il regista Roberto Rossellini a Ladispoli. Qui infatti, sul terrazzo della sua casa di villeggiatura in via Duca degli Abruzzi, il fondatore del neorealismo girò uno dei suoi primi cortometraggi, “Fantasia sottomarina”.  “Approfondire lo studio del proprio territorio è fondamentale – ha spiegato Angelica Ginesio, allieva del Progetto e voce protagonista del podcast insieme a Angelo Ioan Sas – perché consente di “rispecchiarsi” nei fatti narrati e di comprendere le radici culturali della propria comunità, rafforzando il senso di appartenenza. Non conoscevamo così a fondo la storia locale – ha aggiunto – ma dopo la realizzazione dei nostri podcast ci sentiamo cittadini più consapevoli e felici di vivere qui”. E in onda, il 29 e 30 aprile, c’erano anche i docenti tutor delle diverse redazioni radiofoniche italiane che hanno commentato con il Direttore di VBR Giulio Ceccanei, con Giorgia Fabiani e Giuseppe Latrofa, le caratteristiche dei podcast e le diverse fasi del Progetto. “Non un semplice percorso “tecnico”, – ha ribadito il Direttore Giulio Ceccanei – ma un’esperienza formativa di ampio respiro, incentrata sulla responsabilità e sull’etica della comunicazione. Perché “ogni parola è un atto pubblico – come si legge nel suo testo “Il cuore di tutto”, dedicato ai rapporti fra didattica e  podcasting – ma una delle caratteristiche più preziose della radio è la sua capacità di creare un tempo condiviso, uno “spazio temporale” in cui si parla e si ascolta, ritrovando il senso più profondo di un’autentica cittadinanza”.

Bandar Togel
Slot Deposit 5000
Toto Slot
Slot Deposit 1000
1000
slot login