Strumento insostituibile per agevolare l’apprendimento, come dimostrato da un’ormai consolidata letteratura pedagogica, il teatro in lingua consente di attivare sfere emotive diverse, che facilitano l’acquisizione e memorizzazione delle conoscenze. Senza parlare delle ricadute positive a livello di motivazione. “Si tratta di esperienze coinvolgenti – ha sottolineato il Prof. Alberto Oliva, Docente di Francese dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli – che hanno un ruolo fondamentale nel motivare gli studenti all’apprendimento della lingua studiata, stimolando interesse e curiosità”. E mercoledì 5 marzo gli allievi di via Federici, accompagnati dai Docenti Alberto Oliva, Margherita Ferrazza e Paolo Pernice, hanno potuto sperimentare sul campo l’efficacia di una “didattica alternativa” della lingua recandosi al Teatro Italia, a Roma, per assistere al musical in francese “Garçon de café à Saint Germain des Prés”, nell’ambito di un progetto promosso dall’Associazione Mater Lingua. “Un insegnamento che prescinda da situazioni di realtà e di contesto – ha affermato al termine dello spettacolo la Prof.ssa Ferrazza, Docente di Lettere dell’Istituto Alberghiero – è ormai improponibile soprattutto per gli studenti di un Istituto Professionale maggiormente proiettati verso la dimensione operativa e pratica della lingua”. Ma il valore aggiunto di un’attività come quella di stamattina – ha osservato – è anche quello offerto dalla narrazione. La storia di Gabriel, cameriere presso il café “Le Tabou” a Saint-Germain-des-Prés, ha coinvolto gli studenti sin dalle prime scene. Per non parlare dell’arrivo dell’eccentrico gruppo di artisti che sconvolgeranno la sua vita…Un’esperienza sicuramente da ripetere.
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