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Il 29 ottobre 2026 gli studenti della classe 5B CAT dell’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli, accompagnati dai professori Massimo Cerrocchi e Vittorio Rosario Pirito, hanno visitato il cantiere della Metro C di Piazza Venezia, vivendo un’importante esperienza di approfondimento tecnico e professionale.
Ad accogliere il gruppo sono stati Cristina Fermi, responsabile dell’area comunicazione, e il dott. geologo Roberto Fiore, che ha tenuto un’interessante lezione sulle numerose problematiche legate alla realizzazione di una stazione metropolitana in un contesto urbano di grande valore storico e archeologico.
Gli studenti hanno approfondito temi fondamentali, tra cui la geologia del sottosuolo, caratterizzato prevalentemente da argille pleistoceniche e sedimenti fluviali, la presenza della falda acquifera a circa otto metri di profondità e le conseguenti difficoltà di impermeabilizzazione. Sono stati illustrati anche i sistemi di monitoraggio e sorveglianza tecnica degli edifici circostanti, le tecniche di realizzazione dei diaframmi mediante idrofresa e la gestione dei reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi.
Particolare interesse ha suscitato la prospettiva delle future stazioni della tratta Piazza Venezia-Farnesina, con la possibilità di realizzare, nelle cosiddette archeostazioni, percorsi sotterranei di collegamento con i musei.
La spiegazione teorica, arricchita dall’osservazione diretta del cantiere, ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio la complessità di un’opera di queste dimensioni. Gli studenti hanno seguito con attenzione, ponendo domande pertinenti e dimostrando curiosità e interesse.
«Esperienze come questa – sottolinea il professor Massimo Cerrocchi – sono fondamentali nella formazione degli studenti CAT, perché consentono di collegare le conoscenze acquisite in aula alla realtà operativa del mondo professionale. Osservare direttamente un cantiere così complesso aiuta i ragazzi a comprendere quanto siano importanti le competenze tecniche, la progettazione e la collaborazione tra diverse professionalità».
La scuola ringrazia Roma Metropolitane per la disponibilità e l’opportunità offerta agli studenti, nonché per aver messo a disposizione i dispositivi di protezione individuale necessari alla visita, consentendo lo svolgimento dell’attività in condizioni di sicurezza.
Un’esperienza formativa significativa, che avvicina gli studenti al mondo del lavoro e rende più concreto il percorso di studi intrapreso.
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