Costruire benessere a scuola sulla base dell’impegno, della passione ma anche del rispetto delle regole, coltivando rapporti ispirati alla collaborazione e alla condivisione: questo il cardine di una comunità educante capace di affrontare le criticità e le sfide del presente. «E’ l’obiettivo che ci guida. – ha sottolineato la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio”, Prof.ssa Lidia Cangemi, nell’inaugurare il nuovo anno lunedì 14 e martedì 15 settembre – Ma camminare insieme, con fiducia, significa anche prendersi cura gli uni degli altri, trasmettendo ai «nuovi venuti» il senso e il significato più profondo della vita scolastica». Ed è per questo motivo che il «tutoraggio fra pari» è diventato al «Di Vittorio» uno strumento concreto di crescita e di inclusione, vedendo come protagonisti gli studenti delle Classi Quarte e Quinte, pronti ad accogliere gli allievi delle Prime e delle Terze: «Due anni di passaggio – ha aggiunto la Prof.ssa Lidia Cangemi – che segnano un cambiamento nella vita scolastica di ogni studente. Ecco perché abbiamo pensato ad una «relazione di solidarietà fra pari» capace di aprire un dialogo immediato e diretto in un clima di fiducia reciproca e di rispetto». E proprio nella prospettiva di una comunità viva e solidale, gli allievi delle Quarte e delle Quinte Classi hanno aiutato i più giovani, nei primi giorni dell’anno scolastico, ad orientarsi negli spazi dell’Istituto, a conoscerne le regole e le opportunità. «La scuola vive quando ciascuno si sente parte della comunità educante – ha concluso la Prof.ssa Lidia Cangemi – sperimentando il senso autentico di un impegno condiviso: una vera e propria palestra di vita che deve preparare gli studenti ad una cittadinanza attiva e responsabile».


0