Misurare, osservare e collaborare: gli studenti dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio sperimentano sul campo le tecniche del rilievo topografico.
Il 21 ottobre, gli studenti della classe 3B CAT dell’Istituto Tecnico “G. Di Vittorio” di Ladispoli hanno svolto la loro prima esercitazione pratica di rilievo topografico, utilizzando come area di lavoro il cortile antistante l’edificio scolastico.
Coordinati dal professor Massimo Cerrocchi, docente di Topografia, e dal professor Vittorio Pirito, insegnante tecnico-pratico, gli studenti si sono messi alla prova in un’attività che ha permesso loro di applicare concretamente le conoscenze acquisite in aula.
Divisi in gruppi, hanno misurato con la fettuccia metrica i lati di una serie di triangoli individuati all’interno dell’area del cortile. Questa tecnica, chiamata trilaterazione, si basa sulla misurazione delle distanze tra i vertici dei triangoli e consente, attraverso successive elaborazioni, di ricostruire la planimetria della zona e calcolarne la superficie, utilizzando strumenti semplici ma efficaci.
L’esercitazione ha rappresentato un primo passo importante per avvicinarsi al lavoro del tecnico del territorio, mostrando come anche operazioni apparentemente semplici richiedano precisione, metodo, attenzione e capacità di lavorare in squadra.
«La Topografia è una disciplina che si comprende davvero quando si passa dalla teoria alla pratica», sottolinea il professor Cerrocchi. «Misurare direttamente uno spazio, confrontarsi con le difficoltà operative e verificare i risultati permette agli studenti di dare concretezza a ciò che studiano in classe. È importante che imparino non soltanto a conoscere le procedure, ma anche a utilizzarle, a ragionare sugli errori e a collaborare per raggiungere un obiettivo comune».
L’attività è stata apprezzata dagli studenti, che hanno partecipato con interesse e curiosità, dimostrando un comportamento corretto e collaborativo durante tutte le fasi del lavoro. Il confronto all’interno dei gruppi ha favorito la condivisione delle misure e delle osservazioni, trasformando l’esercitazione in un’esperienza di apprendimento attiva e coinvolgente.
Un’esperienza concreta che segna l’inizio di un percorso di formazione tecnica nel quale imparare facendo significa sviluppare competenze, autonomia e consapevolezza del proprio futuro professionale.
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